Le fasi della festa

Ecco la timeline delle fasi più importanti del Maggio olivetese. Le date indicate sono quelle tradizionali e possono variare leggermente di anno in anno.

maggio – giugno

Volontari nel bosco durante la scelta del maggio e della cima

scelta del maggio e della cima

a partire da maggio, un gruppo di volontari esperti boscaioli si reca nei boschi di Gallipoli Cognato per la selezione dei due alberi “sposi”: un maestoso cerro e uno splendido agrifoglio, rispettivamente il maggio e la cima. I due alberi vengono scelti in due zone distinte del bosco, a simboleggiare l’assenza di legami di parentela tra gli sposi.

prima domenica d’agosto

Il taglio del maggio nel bosco

taglio del maggio

in un’atmosfera di festa e allegria, la prima domenica di agosto è dedicata al taglio del maggio, che avviene generalmente di primo mattino. Dopo il taglio, il maggio viene trainato in località “Piano Torcigliano”.

sera del 9 agosto

la notte dei cimaioli

la sera della vigilia i giovani cimaioli salgono nel bosco di Gallipoli Cognato, dove trascorrono la notte tra canti, balli e prodotti tipici, per farsi trovare pronti all’alba per il taglio della cima.

mattina del 10 agosto

I cimaioli trasportano a spalla la cima verso Piano Torcigliano

taglio della cima
incontro degli sposi

di primo mattino la comunità si reca nel bosco, dove volontari esperti boscaioli effettuano il taglio della cima: il primo colpo d’accetta spetta tradizionalmente al boscaiolo più anziano. Lo splendido agrifoglio viene poi trasportato a spalla dai giovani olivetesi, i cimaioli, fino a “Piano Torcigliano”, dove ha luogo l’atteso incontro tra gli sposi, festeggiato con un grande pranzo comunitario.

pomeriggio del 10 agosto

La cima fa il suo ingresso in paese

trasporto degli sposi in paese

dopo pranzo, in un’atmosfera di gioia e partecipazione, gli sposi vengono trasportati festosamente da “Piano Torcigliano” al paese: il maggio trainato dai trattori, la cima portata a spalla dai cimaioli. In serata faranno il loro ingresso solenne in paese.

sera del 10 agosto

Il ballo della cima in piazza Umberto I

sfilata in paese e ballo della cima in piazza

giunti in paese, gli sposi sfilano per le strade principali accompagnati da tutta la comunità in un’atmosfera di festa e allegria. In piazza Umberto I i cimaioli fanno danzare la cima al suono di musiche tradizionali.
A fine ballo, lo sposo ha già raggiunto “il suo alloggio” in via del Maggio, in località Dietro la Niviera, dove sarà innalzato. La cima, invece, viene alloggiata in piazza Umberto I.

11 agosto

Volontari al lavoro sul tronco del maggio

preparazione del maggio

in via del Maggio, esperti volontari iniziano a vestire lo sposo, ovvero a lavorare sul maggio con la scorticatura e la levigatura del tronco. Vengono inoltre eseguiti diversi altri lavori di preparazione all’innalzamento del maggio.

prima mattina del 12 agosto

La cima viene innestata sul maggio

innesto della cima

di primo mattino, gli esperti volontari proseguono i lavori preparatori. La cima viene trasportata in via del Maggio e innestata sul maggio, unendo i due alberi in uno solo. L’intera struttura viene poi sollevata fino a un angolo di circa 45 gradi mediante un complesso sistema di funi e argani.

metà mattina del 12 agosto

Il maggio innalzato e la scalata

innalzamento e scalata del maggio

a metà mattina viene celebrata la santa messa, dopo la quale le statue dei Santi Cipriano e Rocco vengono portate in processione per le vie del paese. Quando la processione giunge sul luogo dei lavori, l’innalzamento del maggio viene portato a termine, in onore e sotto lo sguardo dei santi. Una volta issato il maggio, esperti scalatori lo scalano per sciogliere le funi che ne hanno consentito l’innalzamento.

metà settembre

L'abbattimento del maggio

abbattimento del maggio

a poco più di un mese dall’innalzamento, in genere intorno alla ricorrenza liturgica di San Cipriano (16 settembre), dopo la santa messa e la processione in onore del santo, il maggio viene abbattuto e il rito si considera compiuto.